martedì 5 marzo 2013
Fuori programma alle congregazioni
Tra i cardinali cerca di intrufolarsi alle congregazioni un finto vescovo.
Pochi minuti dopo le nove si è presentato in compagnia di altre persone vestite da sacerdoti, non si sa se veri o falsi. All'entrata dell'Aula Paolo VI, è stato fermato dalla sicurezza e accompagnato fuori. Lombardi: «Io ero dentro l'Aula dove si svolgeva la congregazione non ho visto nessun falso vescovo né falso prete. Credo che dentro fossero tutti veri cardinali».
L'invito:
lunedì 4 marzo 2013
Papa Tawadros II anticipa i cardinali
Il patriarca della Chiesa copta ortodossa ha fatto giungere un suo messaggio augurale a Benedetto XVI in occasione della rinuncia al ministero petrino. Un testo in cui ringrazia il Pontefice ormai emerito soprattutto per la sua particolare vicinanza alle sofferenza dei cristiani d’Egitto, il messaggio è stato fatto giungere a Ratzinger dal vescovo copto di Roma, Anba Barnaba. Tawadros esprime a Benedetto XVI «amore fraterno in Cristo» e un augurio di «pace nello spirito e di salute nella carne.. siamo certi - commenta - che questa decisione è stata presa in ascolto dello Spirito Santo e in seguito a digiuni e preghiere». Colpiscono soprattutto le parole di profonda gratitudine rivolte dalla guida spirituale dei cristiani dell’Egitto a Joseph Ratzinger: «La nostra Chiesa copta ortodossa - scrive - vede in vostra santità una personalità di alto calibro spirituale e ha apprezzato profondamente il suo impegno per il dialogo teologico e il riavvicinamento tra le Chiese. Non potremo mai dimenticare il sostegno da lei dato alla nostra Chiesa durante i momenti duri e dolorosi della nostra storia recente. Preghiamo per Vostra Santità - conclude Tawadros - chiedendo al Signore Gesù Cristo di donarle salute, forza e una lunga vita. E chiediamo, per l’intercessione della Vergine Maria e di tutti i santi, di guidare la Chiesa cattolica nella scelta di un nuovo leader spirituale».
Come viene eletto:
Nel messaggio il papa copto anticipa la proposta del cardinale decano Angelo Sodano di inviare un messaggio al Papa emerito e dei 142, di cui 103 elettori, che questa mattina, 4 marzo, hanno partecipato alla prima Congregazione generale del collegio cardinalizio, iniziata alle 9.30 nell’Aula Nuova del Sinodo con la preghiera di invocazione allo Spirito Santo. Ancora 12 quindi gli elettori attesi a Roma tra oggi pomeriggio e domani mattina.
Durante la Congregazione si è svolta la cerimonia di giuramento e sono stati eletti, per sorteggio, i tre assistenti del camerlengo Tarcisio Bertone nella Congregazione particolare: si tratta del cardinale Re per l’ordine dei vescovi, del cardinale Sepe per l’ordine dei presbiteri e del cardinale Rodé per quello dei diaconi, ma andranno a rotazione ogni tre giorni. Si attende la decisione sulla data del conclave.
Conclave, convocate le congregazioni
Le congregazioni generali pre-conclave sono state convocate per le 9.30 nell'Aula Nuova del Sinodo. Solo quando saranno arrivati tutti i cardinali "elettori" verrà decisa la data dell'ingresso in Conclave, «in base a quanto prescritto dal recente Motu Proprio del 22 febbraio scorso». Una volta constatata la presenza di tutti gli elettori, quindi, si potrà stabilire la data d'inizio del Conclave, in anticipo rispetto ai 15 giorni dall'avvio della sede vacante.
Sempre il 22 febbraio, ma del '96 con la Universi Dominici Gregis, Giovanni Paolo II aveva deciso che la Domus Sanctae Marthae sarebbe stata l'albergo dove alloggiare il collegio dei cardinali che prendono parte al conclave.
Prima della costituzione apostolica i partecipanti dormivano in piccole celle nel palazzo Apostolico.
La casa è gestita dalle suore Figlie della Carità di S.Vincenzo de' Paoli.
domenica 3 marzo 2013
Giovanni Paolo il grande
Subito dopo la morte di Giovanni Paolo II molti si sono riferiti all'ultimo pontefice come Giovanni Paolo il Grande. Il titolo di "Grande" è storicamente usato come attributo per pochi personaggi, fra cui tre papi: papa Leone I, papa Gregorio I e papa Niccolò I. Un uso, tuttavia, alquanto libero poiché non esiste un procedimento istituzionale per dichiarare "Grande" una persona; avviene col tempo per acclamazione popolare.
Il secondo pontificato più lungo dopo Pio IX, a parte Pietro apostolo, rende solo in parte l'idea dell'importanza di Papa Giovanni Paolo II, nato Karol Józef Wojtyła (in latino: Ioannes Paulus II; Wadowice, 18 maggio 1920 – Città del Vaticano, 2 aprile 2005),
Fu eletto papa il 16 ottobre 1978. In seguito alla causa di beatificazione, il 1º maggio 2011 è stato proclamato beato dal suo immediato successore Benedetto XVI e verrà festeggiato annualmente nel giorno del suo insediamento, il 22 ottobre. Nella storia della Chiesa, non capitava da circa un millennio che un papa proclamasse beato il proprio immediato predecessore.
Primo papa non italiano dopo 455 anni, cioè dai tempi di Adriano VI (1522 - 1523), è stato inoltre il primo pontefice polacco, e slavo in genere, della storia. Il suo pontificato è durato 26 anni, 5 mesi e 17 giorni.
Giovanni Paolo II intraprese sin dal principio del suo pontificato una vigorosa azione politica e diplomatica contro il comunismo e l'oppressione politica, ed è considerato uno degli artefici del crollo dei sistemi del socialismo reale, già controllati dall'ex Unione Sovietica.
I suoi 104 viaggi in tutto il mondo videro la partecipazione di enormi folle (tra le più grandi mai riunite per eventi a carattere religioso). Con questi viaggi apostolici, Giovanni Paolo II coprì una distanza molto maggiore di quella coperta da tutti gli altri papi messi assieme. Questa grande attività di contatto (anche con le generazioni più giovani, con la creazione delle Giornate Mondiali della Gioventù) fu da molti interpretata come segno di una seria intenzione di costruire un ponte di relazioni tra nazioni e religioni diverse, nel segno dell'ecumenismo, che era stato uno dei punti fermi del suo papato.
Papa Wojtyła beatificò e canonizzò molte più persone di ogni altro pontefice: le persone da lui beatificate furono 1338 e quelle canonizzate 482, mentre i predecessori nell'arco dei quattro secoli precedenti avevano proclamato soltanto 300 santi.
sabato 2 marzo 2013
Nasce PIO XII, l'ultimo Papa romano
Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli detto il "Pastore Angelico" è nato a Roma il 2/3 1876 e con 2 gg e 3 scrutini dal 2/3 del 1939 è stato il 260º papa della Chiesa cattolica.
Secondo sovrano dello Stato della Città del Vaticano dopo i patti lateranensi, in carica fino al 9 ottobre 1958. Terzogenito dell'avvocato della Sacra Rota Filippo Pacelli, nobile romano e nipote di Marcantonio Pacelli principe e marchese nominato da PioIX per aver contrastato, dopo la fine della Repubblica Romana, i liberali che si opponevano al governo papalino. Lo stesso nonno fu tra i fondatori dell'Osservatore Romano nel 1861.
Pacelli fu tra i primi prelati a usare l'aereo per i suoi spostamenti e per questo un giornale americano lo soprannominò il "cardinale volante".
Alla morte di Pio XI, in qualità di camerlengo, toccò proprio a lui dirigere il conclave che ne seguì. Il 2 marzo 1939, dopo solo tre scrutini e un giorno di votazioni, la scelta ricadde sullo stesso Pacelli, che si impose il nome di Pio XII, a simboleggiare la continuità dell'operato con il precedente capo della Chiesa, il secondo camerlengo (dopo Leone XIII) a venir eletto papa.
Nella sua prima enciclica Summi Pontificatus (1939), Pio XII condannò in nome della pace ogni forma di totalitarismo, nel solco della dottrina della regalità di Cristo che era stata uno dei cardini del pontificato di Pio XI.
Sempre nel 1939, proclamò san Francesco d'Assisi e santa Caterina da Siena patroni d'Italia.
Nel 1940 riconobbe definitivamente le apparizioni di Fatima e consacrò nel 1942 il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria. Inoltre incontrò più volte suor Lucia e le ordinò di trascrivere i famosi segreti di Fatima diventando quindi il primo pontefice a conoscere il famoso terzo segreto, che ordinò però di far restare nascosto.
Nel 1941 trasformò la Commissione delle Opere Pie, nata nel 1887, nell'Istituto per le Opere di Religione (IOR).
Durante l'occupazione nazista dell'Italia, dopo l'8 settembre, offrì asilo politico presso la Santa Sede a molti esponenti politici antifascisti appellandosi al fatto che la Città del Vaticano era uno Stato sovrano.
Dopo il violento bombardamento di San Lorenzo a Roma, si recò nei quartieri colpiti.
Poi dopo l'armistizio dell'8 settembre e la fuga dei Savoia dalla capitale, Pio XII dovette fronteggiare da solo l'occupazione nazista della città.
Fu molto amato dal popolo romano e istituì l'Angelus domenicale dalla finestra di Piazza San Pietro e fu il primo Papa le cui immagini vennero trasmesse in televisione.
Pio XII morì a Castel Gandolfo alle 3:52 del 9 ottobre 1958 a seguito di un'ischemia circolatoria e di collasso polmonare, all'età di 82 anni.
venerdì 1 marzo 2013
Camerlengo segreti e Baculum
in Vaticano nel Palazzo Apostolico il cardinal Bertone nel ruolo di Camerlengo, ha posto i sigilli all’appartamento del Papa. Il “bastone del camerlengo” viene usato come segno della sua autorità proprio durante la Sede Vacante. Quando il Camerlengo lo riceve dal Papa al momento della nomina, lo consegna subito al Vice Camerlengo che ne è custode. Della cerimonia si redige un verbale notarile e a farlo è il notaio della Camera Apostolica.
Una istituzione che nasce nel X scolo con l’incarico di custodire i beni e i redditi della Santa Sede. Nei secoli il ruolo e i compiti sono mutati, ma rimane ancora oggi il compito fondamentale di curare ed amministrare i beni e i diritti temporali della Santa Sede. La guida appunto il Camerlengo figura che viene citata per la prima volta nel 1159. Il nome di “Camera”, spiega il Marchese Giulio Sacchetti nel suo libro Segreti Romani deriva dal luogo dove nell’ alto medioevo era conservato il denaro pubblico come nelle corti reali.
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