giovedì 26 dicembre 2024
martedì 30 maggio 2023
sabato 31 dicembre 2022
Addio al Papa Emerito Benedetto XVI
Benedetto XVI è tornato alla Casa del Padre. La Sala Stampa vaticana ha annunciato questa mattina fa che la morte è sopravvenuta alle 9.34 nella residenza del Monastero Mater Ecclesiae, che il Papa emerito, 95enne, aveva scelto come sua residenza dopo la rinuncia al ministero petrino avvenuta nel 2013.
“Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. Non appena possibile seguiranno ulteriori informazioni”, si legge nella nota del direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, diffusa in mattinata. Sempre Bruni informa che "dalla mattina di lunedì 2 gennaio 2023, il corpo del Papa Emerito sarà nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il saluto dei fedeli".
Funerali il 5 gennaio
In un briefing nella Sala Stampa vaticana, il direttore ha riferito ai giornalisti delle testate in varie lingue, presenti o collegati virtualmente, che giovedì 5 gennaio, alle 9.30, si terranno i funerali in Piazza San Pietro presieduti dal Santo Padre. Il Papa emerito ha chiesto che tutto fosse improntato alla semplicità (come ha vissuto). Bruni ha reso noto pure che Benedetto ha ricevuto l’Unzione degli infermi mercoledì scorso al termine della Messa nel Monastero e alla presenza delle Memores Domini, che da anni lo assistono quotidianamente.
vatican news
giovedì 21 ottobre 2021
domenica 31 maggio 2020
martedì 26 maggio 2020
San Filippo Neri a Gaeta
La Montagna Spaccata è un luogo magico che si trova a Gaeta e che ogni anno attrae migliaia di visitatori affascinati dalle tre fenditure che si trovano sul promontorio. Qui sorge il Santuario della S.S. Trinità costruito nel XI secolo e affacciato sul monte Orlando.
Questo santuario è passato alla storia perché qui hanno pregato numerosi pontefici, tra cui Pio IX ma anche sovrani, vescovi e santi come Bernardino da Siena, Ignazio di Loyola, Leonardo da Porto Maurizio e San Filippo Neri.
La leggenda vuole che proprio San Filippo Neri avesse vissuto all’interno della Montagna Spaccata dove esiste un giaciglio in pietra nota ancora oggi come “Il letto di San Filippo Neri”.
Lungo le pareti della roccia poi, ci sono dei riquadri in maiolica che riproducono le postazioni della Via Crucis, in parte restaurate, risalenti al 1849 e attribuite a S.Bernardino da Siena, contenenti i versi del Metastasio.
Il percorso prevede anche la visita della suggestiva “Grotta del Turco”, collegata sia ad un’antica tradizione religiosa secondo cui venne alla luce al tempo della morte di Cristo, quando si squarciò il velo del tempio di Gerusalemme, sia a diverse credenze popolari. Fra queste, ci sarebbe l’impronta della mano di un marinaio turco su una roccia.


